Un'amica mi ha chiesto di rammendarle questo paio di jeans che è molto rovinato sul cavallo / interno cosce:
Panico!!!!! ..e come faccio??!!! Io non amo un granché le toppe esterne, preferisco fare dei rammendi con la toppa sul rovescio del tessuto e poi "ricostruire" per quanto possibile il capo danneggiato. Ma qui era praticamente impossibile usare la mia tecnica preferita, allora ho fatto uno STRAPPO ;-) ..alla mia regola e sono andata di pezze coprenti:
Il risultato non mi fa impazzire ma almeno ho salvato questo paio di jeans che la mia amica potrà indossare ancora per un pò.
Ecco come ho fatto: ho tagliato due pezzetti di teletta termoadesiva ( un pochino più grandi rispetto agli strappi) per poter chiudere le "voragini" e le ho stirate sul retro del pantalone:
Ho rivoltato i jeans sul dritto e con un filo in tinta ho cucito a zig zag più volte. Generalmente mi sarei fermata qui ( però avrei rinforzato il retro con un pezzetto di jeans prima di cucire con lo zig zag) ma in questo caso la mancanza di tessuto era davvero eccessiva e non stava affatto bene:
Così, a malincuore, ho preso della carta velina e appoggiandola sul jeans ho creato il cartamodello della toppa:
Quindi , sfruttando degli avanzi di jeans che avevo da parte, ho ritagliato le toppe, le ho rifinite con uno zig zag per evitare lo sfilacciamento, le ho posizionate con degli spilli e ho imbastito..di solito evito questa noiosa operazione ma qui era necessario che il tutto stesse perfettamente fermo:
Ho di nuovo cucito con uno zig zag e infine con del filo da impunture ho fatto un punto dritto decorativo tutto intorno alla toppa..vi ripropongo l'immagine che ho messo all'inizio di questo post, chiedendo scusa per la scarsa qualità delle foto notturne...ma sapete: quando il rammendo chiama..............
Ciao, a presto ;-) !
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sabato 15 giugno 2013
martedì 5 febbraio 2013
La maglietta di San Valentino
Mi è capitata per le mani una semplice e bianca t-shirt da uomo ..tra l'altro era pure bucata davanti!
"Beh..non mi poteva andare meglio!" ho subito pensato. Sì, perchè questo genere di magliette sono quelle che meglio si prestano ad ogni tipo di trasformazione!
Così l'ho indossata e ho puntato degli spilli per delimitare i fianchi, le maniche, lo scollo e la lunghezza:
Visto che mancano pochi giorni alla festa di San Valentino, mi son fatta ispirare da questa ricorrenza e le ho dato un tocco un pò romantico e un pò vintage. Ecco la mia maglietta trasformata:
Vi dico come ho fatto per realizzarla: generalmente io punto gli spilli su un solo lato e poi, ripiegando la maglietta, li trasferisco a specchio anche sull'altro. Ho fatto così (1) sia per i fianchi che per la scollatura. Poi su una velina ho disegnato un cuore (2) da piazzare sul davanti e ho recuperato la transfer paper per t-shirt che avevo in casa:
Quindi ho tagliato la scollatura e cucito i fianchi. In più ho tagliato le maniche in obliquo e le ho rifinite a macchina con uno zig zag abbastanza stretto (3).
Con dello sbieco a pois ho rifinito la mia nuova scollatura (4). Questo per evitare che, una volta tagliata la t-shirt, il collo ceda o si allarghi troppo.
Poi ho stampato l'immagine vintage scelta dal web sulla transfer paper e l'ho stirata su un pezzetto di maglietta che avevo da parte (5) :
A questo punto ho puntato il cuore di carta velina con degli spilli proprio lungo il contorno(6). Così sul retro avevo i punti di riferimento per piazzare il tessuto su cui precedentemente avevo stampato l'immagine.
Con la macchina ho cucito tutto intorno al cuore (7). Poi l'ho tolto e ho ritagliato, lasciando un margine di circa un centimetro..così sono spuntati fuori i due teneri innamorati (8):
Infine un pò di zig zag decorativo e voilà...la t-shirt di San Valentino è finita!
..sta benissimo indossata anche sopra ad un caldo maglioncino a collo alto..perchè, va bene che l'amore riscalda, ma meglio non sfidare troppo l'inverno ;) !
"Beh..non mi poteva andare meglio!" ho subito pensato. Sì, perchè questo genere di magliette sono quelle che meglio si prestano ad ogni tipo di trasformazione!
Così l'ho indossata e ho puntato degli spilli per delimitare i fianchi, le maniche, lo scollo e la lunghezza:
Visto che mancano pochi giorni alla festa di San Valentino, mi son fatta ispirare da questa ricorrenza e le ho dato un tocco un pò romantico e un pò vintage. Ecco la mia maglietta trasformata:
Vi dico come ho fatto per realizzarla: generalmente io punto gli spilli su un solo lato e poi, ripiegando la maglietta, li trasferisco a specchio anche sull'altro. Ho fatto così (1) sia per i fianchi che per la scollatura. Poi su una velina ho disegnato un cuore (2) da piazzare sul davanti e ho recuperato la transfer paper per t-shirt che avevo in casa:
Quindi ho tagliato la scollatura e cucito i fianchi. In più ho tagliato le maniche in obliquo e le ho rifinite a macchina con uno zig zag abbastanza stretto (3).
Con dello sbieco a pois ho rifinito la mia nuova scollatura (4). Questo per evitare che, una volta tagliata la t-shirt, il collo ceda o si allarghi troppo.
Poi ho stampato l'immagine vintage scelta dal web sulla transfer paper e l'ho stirata su un pezzetto di maglietta che avevo da parte (5) :
A questo punto ho puntato il cuore di carta velina con degli spilli proprio lungo il contorno(6). Così sul retro avevo i punti di riferimento per piazzare il tessuto su cui precedentemente avevo stampato l'immagine.
Con la macchina ho cucito tutto intorno al cuore (7). Poi l'ho tolto e ho ritagliato, lasciando un margine di circa un centimetro..così sono spuntati fuori i due teneri innamorati (8):
Infine un pò di zig zag decorativo e voilà...la t-shirt di San Valentino è finita!
martedì 18 dicembre 2012
Un semplice , dolce astuccio
Tutto è cominciato da qui:
Proprio carino questo borsellino caramella di Anya Hindmarch.. e caro anche: circa 75 euro! Io, dal mio misero cantuccio ,propongo un dolce astuccio giallo. Sono stata suggestionata dall'aver letto che la Coop vuole rilanciare sul mercato le tradizionali caramelle Fallani.. e allora mi si è accesa una lampadina, luminosa tanto quanto il tessuto che da mesi giaceva inutilizzato in una delle tante scatole in cui custodisco stoffe!..E' su per giù così che è nata la mia allegra creatura! Ho sfruttato una bella immagine della caramella propoli e miele della Fallani e l'ho stampata su tessuto con la sempre validissima tecnica di Angela (tra l'altro lei è di Firenze..proprio come questa casa produttrice di caramelle!!..vedi le coincidenze?!).Insomma, senza tirarvela troppo per le lunghe , ecco il mio astuccio:
Se volete realizzarlo anche voi, seguite questo tutorial.
Ho usato: 2 pezzi di tessuto esterno giallo rinforzati con una teletta (misurano circa 28cmx14cm) ; 2 pezzi di fodera delle stesse dimensioni; una cerniera (io uso quella a metro..oops nella foto mi sono dimenticata di fotografare il cursore!); 4 trapezi (base magg.10cm, alt.9 cm, base min. 6cm) di tessuto esterno per le "alette" della caramella; e naturalmente la stampa della caramella Fallani.
Ho cucito con uno zig zag la stampa su uno dei due tessuti esterni; inoltre ho cucito le pinces sui fondi laterali del tessuto esterno e delle fodere:
Ho accoppiato i trapezi e mettendoli dritto contro dritto li ho cuciti, lasciando libera la base minore. Quindi ho tagliato gli angolini alla base, li ho girati sul dritto e li ho stirati. Ho cucito un lungo punto dritto che serve per arricciare le "alette" della caramella:
Ho iniziato a cucire la cerniera: prima sul tavolo ho adagiato la fodera con il dritto verso di me, sopra la cerniera dritta, infine il tessuto esterno con il rovescio verso di me. Ho spillato e cucito con il piedino per cerniere:
Ho proceduto nello stesso modo per attaccare l'altro lato della cerniera e ho fatto delle cuciture di "abbellimento" all'esterno, vicino alla cerniera:
Ho spillato tra loro le fodere e i tessuti esterni (ricordatevi che qui dovete infilare le alette della caramella!).
Ho cucito, lasciando un buco di una dozzina di centimetri sulla fodera per girare l'astuccio sul dritto.
Infine, una volta girato sul dritto, ho chiuso il buco nella fodera....E voilà, il dolce astuccio è pronto per essere riempito!
Proprio carino questo borsellino caramella di Anya Hindmarch.. e caro anche: circa 75 euro! Io, dal mio misero cantuccio ,propongo un dolce astuccio giallo. Sono stata suggestionata dall'aver letto che la Coop vuole rilanciare sul mercato le tradizionali caramelle Fallani.. e allora mi si è accesa una lampadina, luminosa tanto quanto il tessuto che da mesi giaceva inutilizzato in una delle tante scatole in cui custodisco stoffe!..E' su per giù così che è nata la mia allegra creatura! Ho sfruttato una bella immagine della caramella propoli e miele della Fallani e l'ho stampata su tessuto con la sempre validissima tecnica di Angela (tra l'altro lei è di Firenze..proprio come questa casa produttrice di caramelle!!..vedi le coincidenze?!).Insomma, senza tirarvela troppo per le lunghe , ecco il mio astuccio:
Se volete realizzarlo anche voi, seguite questo tutorial.
Ho usato: 2 pezzi di tessuto esterno giallo rinforzati con una teletta (misurano circa 28cmx14cm) ; 2 pezzi di fodera delle stesse dimensioni; una cerniera (io uso quella a metro..oops nella foto mi sono dimenticata di fotografare il cursore!); 4 trapezi (base magg.10cm, alt.9 cm, base min. 6cm) di tessuto esterno per le "alette" della caramella; e naturalmente la stampa della caramella Fallani.
Ho cucito con uno zig zag la stampa su uno dei due tessuti esterni; inoltre ho cucito le pinces sui fondi laterali del tessuto esterno e delle fodere:
Ho accoppiato i trapezi e mettendoli dritto contro dritto li ho cuciti, lasciando libera la base minore. Quindi ho tagliato gli angolini alla base, li ho girati sul dritto e li ho stirati. Ho cucito un lungo punto dritto che serve per arricciare le "alette" della caramella:
Ho iniziato a cucire la cerniera: prima sul tavolo ho adagiato la fodera con il dritto verso di me, sopra la cerniera dritta, infine il tessuto esterno con il rovescio verso di me. Ho spillato e cucito con il piedino per cerniere:
Ho proceduto nello stesso modo per attaccare l'altro lato della cerniera e ho fatto delle cuciture di "abbellimento" all'esterno, vicino alla cerniera:
Ho spillato tra loro le fodere e i tessuti esterni (ricordatevi che qui dovete infilare le alette della caramella!).
Ho cucito, lasciando un buco di una dozzina di centimetri sulla fodera per girare l'astuccio sul dritto.
Infine, una volta girato sul dritto, ho chiuso il buco nella fodera....E voilà, il dolce astuccio è pronto per essere riempito!
domenica 16 dicembre 2012
Ma che freddo fa!
.. e allora copriamoci, magari con una bella stola come questa:
Io ho provato a cucirmela da sola, ecco il risultato:
Se volete fare altrettanto, potete procurarvi un tessuto di pelliccia ecologica come questa.
Vi può essere utile il modello che ho disegnato per creare la mia stola:
Tagliate dunque due trapezi di pelliccia e due di fodera ( ci sarà un bello spargimento di pelucchi che mi ha ricordato quello che vedo quando il mio cane fa la muta ;) ! ...) . Poi metteteli dritto contro dritto tra di loro e cuciteli sul lato più corto. Invece per quanto riguarda la fodera cucite solo pochi punti sulle estremità dei lati corti:
Una volta fatto questo , aprite la pelliccia e la fodera. Mettetele dritto contro dritto, spillando bene tutto il contorno e cucite proprio lungo tutto il perimetro:
Ora vi torna utile l'apertura che abbiamo lasciato prima sulla fodera..infatti giriamo la stola sul dritto facendola passare proprio attraverso questo buco:
Ora recuperate il disegno della stola per tracciare la riga che fungerà da taglio in cui inserire la stola per tenerla chiusa e a posto. Puntate un pò di spilli per tenere fissate tra loro la pelliccia e la fodera. Sulla fodera tracciate con del gesso una riga.
Intorno alla riga, proprio a pochi millimetri, cucite a macchina un punto dritto. Ripassateci sopra un paio di volte:
Io ho ulteriormente rinforzato questa "grande asola" con un punto zig zag e poi ho tagliato con il taglia asole:
Infine con ago e filo chiudete il buco che avevamo lasciato in precedenza al centro della fodera:
Ecco, la stola fai da te è pronta e tiene un bel calduccio !!!! Ciao!!!!
Io ho provato a cucirmela da sola, ecco il risultato:
Se volete fare altrettanto, potete procurarvi un tessuto di pelliccia ecologica come questa.
Vi può essere utile il modello che ho disegnato per creare la mia stola:
Tagliate dunque due trapezi di pelliccia e due di fodera ( ci sarà un bello spargimento di pelucchi che mi ha ricordato quello che vedo quando il mio cane fa la muta ;) ! ...) . Poi metteteli dritto contro dritto tra di loro e cuciteli sul lato più corto. Invece per quanto riguarda la fodera cucite solo pochi punti sulle estremità dei lati corti:
Una volta fatto questo , aprite la pelliccia e la fodera. Mettetele dritto contro dritto, spillando bene tutto il contorno e cucite proprio lungo tutto il perimetro:
Ora vi torna utile l'apertura che abbiamo lasciato prima sulla fodera..infatti giriamo la stola sul dritto facendola passare proprio attraverso questo buco:
Ora recuperate il disegno della stola per tracciare la riga che fungerà da taglio in cui inserire la stola per tenerla chiusa e a posto. Puntate un pò di spilli per tenere fissate tra loro la pelliccia e la fodera. Sulla fodera tracciate con del gesso una riga.
Intorno alla riga, proprio a pochi millimetri, cucite a macchina un punto dritto. Ripassateci sopra un paio di volte:
Io ho ulteriormente rinforzato questa "grande asola" con un punto zig zag e poi ho tagliato con il taglia asole:
Infine con ago e filo chiudete il buco che avevamo lasciato in precedenza al centro della fodera:
Ecco, la stola fai da te è pronta e tiene un bel calduccio !!!! Ciao!!!!
sabato 3 novembre 2012
Moda fai da te:colletto di perle e stoffa
L'ho visto e mi è piaciuto tantissimo:
Così , in libertà e fantasia,ho provato a confezionarlo da me. Questo è il risultato:
Se volete realizzare anche voi questo colletto, eccovi i passaggi che ho seguito:
ho iniziato con il tagliare due strisce di stoffa di circa 5 cm x85 cm, lasciandone i contorni sfilacciati:
Con un margine di 1 cm dall'alto ,ho cucito a macchina un punto molle e lungo, utile per arricciare le strisce di stoffa:
L'ho fatto su entrambe le strisce e ho tirato i fili sotto, finchè ho raggiunto l'arricciatura che volevo.Quindi ho sovrapposto le due strisce di stoffa:
Poi ho girato il colletto sul rovescio e ho piegato la striscia superiore su quella inferiore, aiutandomi con degli spilli ( stando naturalmente attenta a mantenere l'arricciatura ;-):
Ho cucito a macchina le due strisce tra di loro:
Ho recuperato una vecchia collanina di perle (100% plastica !) e l'ho fissata intorno al colletto con punti cuciti a mano tra una perla e l'altra (ho però lasciato libere le due estremità del colletto, così da aver lo spazio per poter inserire dopo un gancetto) :
Infine ho cucito il gancetto, che risulta nascosto dalla striscia superiore:
Spero vi sia piaciuto..a presto!
Così , in libertà e fantasia,ho provato a confezionarlo da me. Questo è il risultato:
Se volete realizzare anche voi questo colletto, eccovi i passaggi che ho seguito:
ho iniziato con il tagliare due strisce di stoffa di circa 5 cm x85 cm, lasciandone i contorni sfilacciati:
Con un margine di 1 cm dall'alto ,ho cucito a macchina un punto molle e lungo, utile per arricciare le strisce di stoffa:
L'ho fatto su entrambe le strisce e ho tirato i fili sotto, finchè ho raggiunto l'arricciatura che volevo.Quindi ho sovrapposto le due strisce di stoffa:
Poi ho girato il colletto sul rovescio e ho piegato la striscia superiore su quella inferiore, aiutandomi con degli spilli ( stando naturalmente attenta a mantenere l'arricciatura ;-):
Ho cucito a macchina le due strisce tra di loro:
Ho recuperato una vecchia collanina di perle (100% plastica !) e l'ho fissata intorno al colletto con punti cuciti a mano tra una perla e l'altra (ho però lasciato libere le due estremità del colletto, così da aver lo spazio per poter inserire dopo un gancetto) :
Infine ho cucito il gancetto, che risulta nascosto dalla striscia superiore:
Spero vi sia piaciuto..a presto!
martedì 30 ottobre 2012
Tutorial fascia per capelli gioiello
Rieccomi con un nuovo video! Tanto per cambiare, realizzo qualcosa partendo da un collant! Ma vi assicuro che questa è l'ultima volta..poi i collant me li metterò sulle gambe e basta ;-) !!
Ciao, a presto!
Ciao, a presto!
lunedì 8 ottobre 2012
Ancora riciclo, ancora video
Ciao, ho pubblicato su youtube un altro video di riciclo! L'altra volta con i collant, questa volta con la calzamaglia.. eh, sì, non mi sono allontanata di tanto!
Se vi va, dategli un'occhiata.. io aspetto i vostri suggerimenti e consigli!
Se vi va, dategli un'occhiata.. io aspetto i vostri suggerimenti e consigli!
mercoledì 19 settembre 2012
Riciclando un collant
Dopo mesi ho realizzato il mio secondo video su youtube..che fatica!! Mi devo ancora impratichire a montare i video e soprattutto devo cercare di essere più sintetica!!! Comunque se avete un quarto d'ora a disposizione, dategli un 'occhiata: continuano le idee di recupero.. qui creo un bracciale da un collant!.. Dai guardatelo che finalmente ho preso il coraggio di riprendermi in viso..non solo le mani!!
lunedì 3 settembre 2012
Una domenica di ordinaria follia
Non potrei definirla altrimenti la mia giornata di ieri. E se seguite il progetto a cui mi sono dedicata, mi darete ragione. Dal mio archeologico armadio è venuto alla luce un antico reperto: un cardigan dall'indefinito colore, a metà tra il verde penicillina e il marrone "Alpenliebe". Indossato creava sul mio incarnato degli strani riverberi che mi facevano sembrare livida e triste. Avevo bisogno di dare a questo golfino smorto un tocco un pò simpatico.. così ho iniziato a rovistare tra la mia passamaneria aggrovigliata e ho trovato una ruche elastica con delle pailletes: mi è sembrata perfetta per rianimare il mio cardigan... ma certo non era sufficiente! Così mi è venuta l'insana idea di arrichirlo con dei pois.. e allora vai di pannolenci marrone (ne avevo qualche ritaglio avanzato da quando l'avevo usato per fare dei portachiavi) e fustella tonda del diametro di un centimetro! Se anche voi vi volete avventurare in questo folle esperimento, potete usare anche un diametro maggiore per realizzare i pois.. perchè più i pois sono piccoli e maggiori sono i dolori quando dovete applicarli! Come vi dicevo io ho il torchietto, quindi ho usato questo per fare i cerchietti, ma se voi non l'avete, potete farli a mano perchè credo che, anche un pò irregolari, siano davvero carini! Se tuttavia siete pigre come me, potete dare un'occhiata qui.Trovate vari perforatori che in un attimo vi aiutano a creare varie sagome: oltre ai cerchi, ci sono anche i cuori, le farfalle, le caramelle..!!! Comunque, tornando al mio progetto ecco qua l' occorrente:
Il primo passaggio è stato piuttosto semplice: ho puntato con gli spilli la mia ruche
Quindi l'ho cucita , inserendo nella macchina da cucire l'ago con punta sferica che serve appunto per la maglina e il jersey. Ricordatevi anche di allentare la pressione del piedino ( se la vostra macchina prevede questa opzione), così non rovinerete il tessuto!
A questo punto il senno mi ha abbandonato e così anche la batteria della mia fotocamera che esigeva ad ogni costo di essere ricaricata! Morale: non ho fatto altre foto durante la lavorazione appunto perchè, colta da questo pazzo impeto avventuroso, non ho pensato di aspettare il tempo che la mia macchina fotografica si riavesse!.. In pratica, come avrete capito, ho fatto il certosino e folle lavoro di piazzare i miei pois di pannolenci. Inizialmente li ho posizionati con la colla, ma poi li ho dovuti cucire con un punto zig zag, altrimenti li avrei persi in un battibaleno! .. Ho usato nella bobina superiore il filo di nylon trasparente, invece sotto ho lasciato del filo di poliestere abbastanza in tinta con il mio golfino. Non vi sto a raccontare le acrobazie che ho dovuto fare per cucire i pois sulle maniche: sembravo una vera contorsionista del cucito!!
Comunque dopo un paio di tormentate ore, ecco il mio nuovo cardigan alterato:
Che ne dite?
Il primo passaggio è stato piuttosto semplice: ho puntato con gli spilli la mia ruche
Quindi l'ho cucita , inserendo nella macchina da cucire l'ago con punta sferica che serve appunto per la maglina e il jersey. Ricordatevi anche di allentare la pressione del piedino ( se la vostra macchina prevede questa opzione), così non rovinerete il tessuto!
A questo punto il senno mi ha abbandonato e così anche la batteria della mia fotocamera che esigeva ad ogni costo di essere ricaricata! Morale: non ho fatto altre foto durante la lavorazione appunto perchè, colta da questo pazzo impeto avventuroso, non ho pensato di aspettare il tempo che la mia macchina fotografica si riavesse!.. In pratica, come avrete capito, ho fatto il certosino e folle lavoro di piazzare i miei pois di pannolenci. Inizialmente li ho posizionati con la colla, ma poi li ho dovuti cucire con un punto zig zag, altrimenti li avrei persi in un battibaleno! .. Ho usato nella bobina superiore il filo di nylon trasparente, invece sotto ho lasciato del filo di poliestere abbastanza in tinta con il mio golfino. Non vi sto a raccontare le acrobazie che ho dovuto fare per cucire i pois sulle maniche: sembravo una vera contorsionista del cucito!!
Comunque dopo un paio di tormentate ore, ecco il mio nuovo cardigan alterato:
Che ne dite?
martedì 21 agosto 2012
Come ti riciclo un polsino
Eh sì.. in effetti non mi sembrava di aver alterato a sufficienza la mia camicia! O meglio: che fare delle maniche che ho tagliato? Ma certo: un bracciale!.. magari un pò in stile vittoriano!
Ho iniziato scucendo il polsino dal resto della manica:
Poi ho tolto il bottone, che proprio non si addiceva al mio pregetto, e ne ho scelto uno dall'aspetto più retrò. Però, visto che era più grande del bottone originale, ho dovuto allungare l'asola , rafforzandola con qualche punto a mano:
Ho ripreso la manica e l'ho tagliata nella parte più larga, ricavando due strisce che ho arricciato un pochino (sempre con punti lunghi e molli che ho poi tirato):
Ho inserito la striscia di tessuto più bassa tra i due strati del polsino aperto, che poi ho richiuso seguendo la traccia delle cuciture precedenti; la striscia più alta l'ho cucita sulla parte inferiore del polsino, facendo attenzione a non sovrappormi con la filza che avevo creato per l'arricciatura. Quindi ho sfilato via i punti molli che non mi servivano più:
Un pò per decorazione, un pò per coprire la cucitura che rimaneva a vista, ho applicato una bella striscia di trine:
Ho cucito il bottone, ho sfilacciato un pochino i bordi..ed ecco il mio bracciale in stile vittoriano:
Ho iniziato scucendo il polsino dal resto della manica:
Poi ho tolto il bottone, che proprio non si addiceva al mio pregetto, e ne ho scelto uno dall'aspetto più retrò. Però, visto che era più grande del bottone originale, ho dovuto allungare l'asola , rafforzandola con qualche punto a mano:
Ho ripreso la manica e l'ho tagliata nella parte più larga, ricavando due strisce che ho arricciato un pochino (sempre con punti lunghi e molli che ho poi tirato):
Ho inserito la striscia di tessuto più bassa tra i due strati del polsino aperto, che poi ho richiuso seguendo la traccia delle cuciture precedenti; la striscia più alta l'ho cucita sulla parte inferiore del polsino, facendo attenzione a non sovrappormi con la filza che avevo creato per l'arricciatura. Quindi ho sfilato via i punti molli che non mi servivano più:
Un pò per decorazione, un pò per coprire la cucitura che rimaneva a vista, ho applicato una bella striscia di trine:
Ho cucito il bottone, ho sfilacciato un pochino i bordi..ed ecco il mio bracciale in stile vittoriano:
sabato 18 agosto 2012
Alterazione di una camicia
Ogni tanto dal mio armadio spuntano dei capi davvero insignificati ( o meglio dire brutti ) , come questa camicia:
Ho provato a modificarla , nel tentativo di darle un aspetto un pò più femminile.
Ho iniziato staccandole la parte superiore del colletto, con l'aiuto della scucitrice. In pratica ho ottenuto un collo alla coreana:
Poi ho rovistato nella mia disordinatissima scatola della passamaneria e ho trovato un pizzo di cotone molto semplice. L'ho arricciato un pò con l'aiuto di una cucitura fatta con punti dritti molto lunghi e molli:
L'ho inserita tra i due strati del colletto con gli spilli e ho cucito seguendo le tracce lasciate dalla cucitura precedente:
Con la parte del colletto che ho tolto ho fatto una rosetta. Semplicemente ho preso un solo strato del vecchio colletto, l'ho piegato a metà e ho fatto un nodo ad un'estremità:
Mi sono aiutata con un pò di colla (ma poi ho messo anche qualche punto col filo così quando la lavo non corro rischi) e attorcigliando e girando, ecco qui la rosetta:
Poi sono passata al taschino. Ho scucito la parte superiore per poter inserire un altro pò di pizzo arricciato:
Quindi ho puntato il mio pizzo, l'ho cucito e ho richiuso il taschino seguendo le tracce delle cuciture che avevo appena tolto. Ho anche attacato la rosetta con qualche punto a mano:
Poi ho scelto di togliere le maniche. Le ho tagliate un pò oblique:
e le ho rifinite con uno zig zag non troppo stretto. Ho tirato un pò il tessuto mentre cucivo, così è venuto un effetto un pò ondulato. Infine ho tolto tutti i bottoni e ho deciso di riattaccarli con un filo rosa acceso. Tranne il primo che ho sostituito con un bottone dall'anima in metallo, rivestito con un avanzo di tessuto della stessa camicia:
Ed ecco che la mia camicia anonima ha acquistato un tocco più femminile, vagamente country:
...Una cintura morbida in vita ...e la mia camicia è perfetta abbinata ad un paio di jeans!
Ho provato a modificarla , nel tentativo di darle un aspetto un pò più femminile.
Ho iniziato staccandole la parte superiore del colletto, con l'aiuto della scucitrice. In pratica ho ottenuto un collo alla coreana:
Poi ho rovistato nella mia disordinatissima scatola della passamaneria e ho trovato un pizzo di cotone molto semplice. L'ho arricciato un pò con l'aiuto di una cucitura fatta con punti dritti molto lunghi e molli:
L'ho inserita tra i due strati del colletto con gli spilli e ho cucito seguendo le tracce lasciate dalla cucitura precedente:
Con la parte del colletto che ho tolto ho fatto una rosetta. Semplicemente ho preso un solo strato del vecchio colletto, l'ho piegato a metà e ho fatto un nodo ad un'estremità:
Mi sono aiutata con un pò di colla (ma poi ho messo anche qualche punto col filo così quando la lavo non corro rischi) e attorcigliando e girando, ecco qui la rosetta:
Poi sono passata al taschino. Ho scucito la parte superiore per poter inserire un altro pò di pizzo arricciato:
Quindi ho puntato il mio pizzo, l'ho cucito e ho richiuso il taschino seguendo le tracce delle cuciture che avevo appena tolto. Ho anche attacato la rosetta con qualche punto a mano:
Poi ho scelto di togliere le maniche. Le ho tagliate un pò oblique:
e le ho rifinite con uno zig zag non troppo stretto. Ho tirato un pò il tessuto mentre cucivo, così è venuto un effetto un pò ondulato. Infine ho tolto tutti i bottoni e ho deciso di riattaccarli con un filo rosa acceso. Tranne il primo che ho sostituito con un bottone dall'anima in metallo, rivestito con un avanzo di tessuto della stessa camicia:
Ed ecco che la mia camicia anonima ha acquistato un tocco più femminile, vagamente country:
...Una cintura morbida in vita ...e la mia camicia è perfetta abbinata ad un paio di jeans!
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