Visualizzazione post con etichetta alterazioni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta alterazioni. Mostra tutti i post

martedì 5 febbraio 2013

La maglietta di San Valentino

Mi è capitata per le mani una semplice e bianca t-shirt da uomo ..tra l'altro era pure bucata davanti!
"Beh..non mi poteva andare meglio!" ho subito pensato. Sì, perchè questo genere di magliette sono quelle che meglio si prestano ad ogni tipo di trasformazione!
Così  l'ho indossata e ho puntato degli spilli per delimitare i fianchi, le maniche, lo scollo e la lunghezza:
Visto che mancano pochi giorni alla festa di San Valentino, mi son fatta ispirare da questa ricorrenza e le ho dato un tocco un pò romantico e un pò vintage. Ecco la mia maglietta trasformata:


Vi dico come ho fatto per realizzarla: generalmente io punto gli spilli su un solo lato e poi, ripiegando la maglietta, li trasferisco a specchio anche sull'altro. Ho fatto così (1) sia per i fianchi che per la scollatura. Poi su una velina ho disegnato un cuore (2) da piazzare sul davanti e ho recuperato la transfer paper per t-shirt che avevo in casa:
Quindi ho tagliato la scollatura e cucito i fianchi. In più ho tagliato le maniche in obliquo e le ho rifinite a macchina con uno zig zag abbastanza stretto (3).
Con dello sbieco a pois ho rifinito la mia nuova scollatura (4). Questo per evitare che, una volta tagliata la t-shirt, il collo ceda o si allarghi troppo.
Poi ho stampato l'immagine vintage scelta dal web sulla transfer paper e l'ho stirata su un pezzetto di maglietta che avevo da parte (5) :
A questo punto ho puntato  il cuore di carta velina con degli spilli proprio lungo il contorno(6). Così sul retro avevo i punti di riferimento per piazzare il tessuto su cui precedentemente avevo stampato l'immagine.
Con la macchina ho cucito tutto intorno al cuore (7). Poi l'ho tolto e ho ritagliato, lasciando un margine di circa un centimetro..così sono spuntati fuori i due teneri innamorati (8):
Infine un pò di zig zag decorativo e voilà...la t-shirt di San Valentino è finita!

..sta benissimo indossata anche sopra ad un caldo maglioncino a collo alto..perchè, va bene che l'amore riscalda, ma meglio non sfidare troppo l'inverno ;) !




giovedì 24 gennaio 2013

Cappotto modificato e corso di cucito

Vi ricordate? Eravamo rimaste così:
  
 
Questo cappotto mi piaceva già com'era , ma mi stava largo e ,addosso a me, perdeva tutto il suo fascino retrò.
Insomma, ho sudato sette camicie per un cappotto(...mmmm, che battutona esilarante!) ma sono riuscita a modificarlo senza stravolgerlo:
Sì, lo so..avrei dovuto indossarlo personalmente anche prima dei vari ritocchi, ma sono talmente in difficoltà quando mi devo fare gli autoscatto che, appena posso, evito..Comunque, spero che si possa lo stesso notare la differenza perchè è stato (anche se non sembra) un lavoro non da poco. Infatti ho dovuto stringere il centro dietro per scavare la schiena:
..e stringere le maniche che erano davvero troppo larghe:
..infine ho rimodellato il davanti : prima era liscio e dritto, invece io l'ho sagomato in modo da renderlo più aderente. Siccome questo discreto refashion mi ha fatto tanto tribolare (in particolare quando con la fodera ho dovuto"ri-impacchettare" il tutto), vi mostro ancora due foto in cui manifesto tutto il mio orgoglio:
Poi voglio mostrarvi la gonna a portafoglio che ho fatto al corso di cucito che sto frequentando da qualche mese:
Ho prodotto anche una gonna a tubino e un paio di pantaloni..una vera soddisfazione ma quanto tempo e fatica, donne!!
Per finire alla mia consueta maniera, eccovi il "portatuttooccorrentecucito" che ho confezionato una settimana fa. E' capiente e ci sta tutto ciò che mi serve quando vado al corso:
Ora è davvero tutto.......Accetto battute, consigli e altro riguardo alle mie foto e discutibili portamenti da modella ; ) !!! Ciao

lunedì 3 settembre 2012

Una domenica di ordinaria follia

Non potrei definirla altrimenti la mia giornata di ieri. E se seguite il progetto a cui mi sono dedicata, mi darete ragione. Dal mio archeologico armadio è venuto alla luce un antico reperto: un cardigan dall'indefinito colore, a metà tra il verde penicillina e il marrone "Alpenliebe". Indossato creava sul mio incarnato degli strani riverberi che mi facevano sembrare livida e triste. Avevo bisogno di dare a questo golfino smorto un tocco un pò simpatico.. così ho iniziato a rovistare tra la mia passamaneria aggrovigliata e ho trovato una ruche elastica con delle pailletes: mi è sembrata perfetta per rianimare il mio cardigan... ma certo non era sufficiente! Così mi è venuta l'insana idea di arrichirlo con dei pois.. e allora vai di pannolenci marrone (ne avevo qualche ritaglio avanzato da quando l'avevo usato per fare dei portachiavi) e fustella tonda del diametro di un centimetro! Se anche voi vi volete avventurare in questo folle esperimento, potete usare anche un diametro maggiore per realizzare i pois.. perchè più i pois sono piccoli e maggiori sono i dolori quando dovete applicarli! Come vi dicevo io ho il torchietto, quindi ho usato questo per fare i cerchietti, ma se voi non l'avete, potete farli a mano perchè credo che, anche un pò irregolari, siano davvero carini! Se tuttavia siete pigre come me, potete dare un'occhiata qui.Trovate vari perforatori che in un attimo vi aiutano a creare varie sagome: oltre ai cerchi, ci sono anche i cuori, le farfalle, le caramelle..!!! Comunque, tornando al mio progetto ecco qua l' occorrente:
Il primo passaggio è stato piuttosto semplice: ho puntato con gli spilli la mia ruche
Quindi l'ho cucita , inserendo nella macchina da cucire l'ago con punta sferica che serve appunto per la maglina e il jersey. Ricordatevi anche di allentare la pressione del piedino ( se la vostra macchina prevede questa opzione), così non rovinerete il tessuto!
A questo punto il senno mi ha abbandonato e così anche la batteria della mia fotocamera che esigeva ad ogni costo di essere ricaricata! Morale: non ho fatto altre foto durante la lavorazione appunto perchè, colta da questo pazzo impeto avventuroso, non ho pensato di aspettare il tempo che la mia macchina fotografica si riavesse!.. In pratica, come avrete capito, ho fatto il certosino e folle lavoro di piazzare i miei pois di pannolenci. Inizialmente li ho posizionati con la colla, ma poi li ho dovuti cucire con un punto zig zag, altrimenti li avrei persi in un battibaleno! .. Ho usato nella bobina superiore il filo di nylon trasparente, invece sotto ho lasciato del filo di poliestere abbastanza in tinta con il mio golfino. Non vi sto a raccontare le acrobazie che ho dovuto fare per cucire i pois sulle maniche: sembravo una vera contorsionista del cucito!!
Comunque dopo un paio di tormentate ore, ecco il mio nuovo cardigan alterato:

Che ne dite?

martedì 21 agosto 2012

Come ti riciclo un polsino

Eh sì.. in effetti non mi sembrava di aver alterato a sufficienza la mia camicia! O meglio: che fare delle maniche che ho tagliato? Ma certo: un bracciale!.. magari  un pò in stile vittoriano!
Ho iniziato scucendo il polsino dal resto della manica:
Poi ho tolto il bottone, che proprio non si addiceva al mio pregetto, e ne ho scelto uno dall'aspetto più retrò. Però, visto che era più grande del bottone originale, ho dovuto allungare l'asola , rafforzandola con qualche punto a mano:
Ho ripreso la manica e l'ho tagliata nella parte più larga, ricavando due strisce che ho arricciato un pochino (sempre con punti lunghi e molli che ho poi tirato):
Ho inserito la striscia di tessuto più bassa tra i due strati del polsino aperto, che poi ho richiuso seguendo la traccia delle cuciture precedenti; la striscia più alta l'ho cucita sulla parte inferiore del polsino, facendo attenzione a non sovrappormi con la filza che avevo creato per l'arricciatura. Quindi ho sfilato via i punti molli che non mi servivano più:
Un pò per decorazione, un pò per coprire la cucitura che rimaneva a vista, ho applicato una bella striscia di trine:
Ho cucito il bottone, ho sfilacciato un pochino i bordi..ed ecco il mio bracciale in stile vittoriano:








sabato 18 agosto 2012

Alterazione di una camicia

Ogni tanto dal mio armadio spuntano dei capi davvero insignificati ( o meglio dire brutti ) , come questa camicia:
Ho provato a modificarla , nel tentativo di darle un aspetto un pò più femminile.
Ho iniziato staccandole la parte superiore del colletto, con l'aiuto della scucitrice. In pratica ho ottenuto un collo alla coreana:
Poi ho rovistato nella mia disordinatissima scatola della passamaneria e ho trovato un pizzo di cotone molto semplice. L'ho arricciato un pò con l'aiuto di una cucitura fatta con punti dritti molto lunghi e molli:
L'ho inserita tra i due strati del colletto con gli spilli e ho cucito seguendo le tracce lasciate dalla cucitura precedente:
Con la parte del colletto che ho tolto ho fatto una rosetta. Semplicemente ho preso un solo strato del vecchio colletto, l'ho  piegato a metà e ho fatto un nodo ad un'estremità:

Mi sono aiutata con un pò di colla (ma poi ho messo anche qualche punto col filo così quando la lavo non corro rischi) e attorcigliando e girando, ecco qui la rosetta:
Poi sono passata al taschino. Ho scucito la parte superiore per poter inserire un altro pò di pizzo arricciato:
Quindi ho puntato il mio pizzo, l'ho cucito e ho richiuso il taschino seguendo le tracce delle cuciture che avevo appena tolto. Ho anche attacato la rosetta con qualche punto a mano:
Poi ho scelto di togliere le maniche. Le ho tagliate un pò oblique:
 e le ho rifinite con uno zig zag non troppo stretto. Ho tirato un pò il tessuto mentre cucivo, così è venuto un effetto un pò ondulato. Infine ho tolto  tutti i bottoni e ho deciso di riattaccarli con un filo rosa acceso. Tranne il primo che ho sostituito con un bottone dall'anima in metallo, rivestito con un avanzo di tessuto della stessa camicia:

Ed ecco che la mia camicia anonima ha acquistato un tocco più femminile, vagamente country:
...Una cintura morbida in vita ...e la mia camicia è perfetta abbinata ad un paio di jeans!