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giovedì 22 marzo 2012

Benedetta primavera


..Eh sì, reinterpreto una vecchia canzone di Loretta Goggi e dico a gran voce : "Benedetta primavera!". Finalmente mi sono svegliata dal letargo invernale ed eccomi qui con qualche nuova borsa fatta a mano.
Mi sono data alle rose con questa borsetta estiva di cotone e manici di perle in legno.. è stato un lavorone sistemare i manici in questo modo ma mi piace molto !




Andando a sbirciare le borse in giro per la città, ne ho trovata una che, pur avendo tutt'altre sembianze, era priva di chiusura (proprio come la mia) ma era corredata da una bustina interna agganciata con una catenella.. mi è sembrata un'ottima idea, così ho provato a fare lo stesso:




Naturalmente non potevo rinunciare al mio irresistibile richiamo verso le pochettes, così ne ho confezionata una a pois (questa stoffa l'avevo comprata a Natale!) con catenella attraverso cui ho fatto passare un sottile nastro di raso. L'ho abbellita con dei profili rossi che mi hanno fatto impazzire..ma quanto è difficile applicare i tubolari!?!!!


 Infine ho fatto ancora un'altra pochette in ecopelle crema e rosso, decisamente più facile da realizzare..in questo caso l'unica difficoltà è stata inserire la zip lungo una linea tonda..ma d'altra parte, se ogni volta non mi creassi nuove complicazioni.. non sarei io!


 Ciao, ci vediamo presto.. se non ricado in un anomalo, imprevisto letargo!

martedì 14 febbraio 2012

Tutto l'amore del mondo

Io non ho bisogno di denaro
ho bisogno di sentimenti
di parole
di parole scelte sapientemente
di fiori detti pensieri
di rose dette presenze
di sogni che abitino gli alberi
di canzoni
che facciano danzare le statue
di stelle che mormorino
all'orecchio degli amanti.
Ho bisogno di poesia
questa magia che brucia
la pesantezza delle parole
che risveglia
le emozioni e dà colori nuovi.             




Quanta profondità e amore in questi versi di Alda Merini! E pensare che per tanti anni questa delicata sensibilità è stata rinchiusa in un manicomio! E allo stesso modo altre centinaia di persone sono state recluse, dimenticate e mortificate; private della possibilità di amare e di essere amate. Un giorno il grandissimo signor Basaglia ha ridato dignità a queste creature offese. Ha dato  a tutti loro la possibilità di esprimersi con i colori e con il teatro. Ha riportato la vita e la libertà nei cuori di quelle persone che sanno amare molto più intensamente di chi voleva tenerli nascosti al resto della società "per bene". E anche se può sembrare irriverente, io ho battezzato questa mia borsetta "pochette Basaglia", perchè credo che a lui sarebbero piaciuti questi colori. 

Oggi, nel giorno di S. Valentino, oltre a fare gli auguri di compleanno alla mia splendida mamma, avevo voglia di parlare dell'amore in questo modo. Perchè ci sono tanti esseri umani che, per infinite ragioni, non riescono a esprimere sè stessi,  non riescono ad amarsi e pertanto non possono amare. Mi piacerebbe tanto che tutti avessero questa possibilità!
Buon S.Valentino a tutti!

martedì 7 febbraio 2012

Bianco e nero



E' l'emblema dei contrasti.
 In questi giorni il bianco della neve, che diventa accecante col riverbero del sole, ha coperto quasi tutta l'Italia e così pure il nero che non è solo la neve qualche giorno dopo che è caduta. Il nero è lo sconforto di questo duro periodo  che sembra non passare mai.. e bianca è la bandiera che a volte mi vien voglia di sventolare in segno di resa . E poi di nuovo il bianco che è la purezza di un sorriso disinteressato, che è l'annuncio di una nuova vita. La mia amica Eleonora è incinta .. ringrazio lei e tutte le donne che custodiscono un dolce fagottino nel loro grembo perchè mi ricordano la bellezza che sta nel bianco così come nel nero che è poi la vita che oscilla tra la luce e il buio, senza fermarsi mai.
Non so se ho pensato a tutto questo quando ho creato questa borsetta . . . ma colgo comunque l'occasione per presentarvela : è una pochette  dall' anima un pò retrò che le è data dalla chiusura centrale e dalla fodera .. è un tessuto di cotone con stampato un vecchio fumetto. Fuori è in ecopelle. Bianco e nero, naturalmente.

mercoledì 11 gennaio 2012

Esperimenti 2012

Ci provo anch'io a dare la mia versione della buttercup bag che trovo praticamente ovunque in rete (credo che il tutorial più diffuso e meglio spiegato sia questo ). Eccola :


E' abbastanza facile da cucire, il cartamodello ( che io ho ingrandito del 25% rispetto all'originale che mi sembrava davvero piccino )  è fatto solo di 3 pezzi .. e per rendere il tutto ancora più semplice ho usato come tessuto del loden . è una meraviglia, non sfilaccia, non si stropiccia.. insomma una manna per una un pò insofferente come me!!  Ma per non dargli un aspetto troppo serioso ho voluto "pasticciarla" un pò con qualche filo di lana che ho infeltrito con ago .. però non mi bastava a darle quell'effetto gioioso che cercavo, allora ho creato una spilla a fiore ( così ,  se voglio che la borsa sia un pò più sobria, la stacco ) sempre con la tecnica dell'infeltrimento, questa volta usando sia quello con l'acqua che quello con l'ago. In pratica mi sono ispirata ad un video in cui una bambina fa cose davvero straordinarie col feltro e con la macchina da cucire!! A me il fiore è venuto così :








Poi , chiudendo per il momento il capitolo lana e feltro, ho realizzato questa :
Lo so,  a prima vista potrebbe sembrare un morbido cuscino da arredamento , invece no .. è una maxi pochette... l'avreste mai detto?!?!  Ha praticamente il formato di un album da disegno, quindi è capiente, ma va tenuta in mano, magari appena sotto l'ascella. E poi è l'ideale questa similpelle bianca ( le foto con i soggetti bianchi non le azzecco mai , ne faccio a decine ma mi si sbilanciano sempre i colori !! .. anzi se qualcuno vuole darmi qualche utile suggerimento al proposito... ) , per niente sporchevole!!???!!!!.. ......che dire?  Alla prossima, và!!

venerdì 25 novembre 2011

Il mio primo patchwork

Con il cutter a rotella ho ricavato tanti quadrati di 5 cm partendo da un tessuto di jeans scuro e da un altro tessuto dorato ... già qui ho fatto il primo errore perchè avrei dovuto usare tessuti 100% cotone e dello stesso peso! Ma io volevo usare questo dorato che se ne stava nella mia scatolona delle stoffe da mesi e così mi sono lanciata nell'impresa! Questo tipo di patchwork non è molto difficile ma serve avere tanta pazienza e precisione!  Io scarseggio un pò sia dell'una che dell'altra, ma questo è un ottimo esercizio per rinforzare "siffatte virtù"!!
Vista la faticaccia di comporre il mio pannello che alla fine misurava 26cmx38cm, ho scelto un modello semplice- semplice di bustina dove basta stirare una teletta termoadesiva bella rigida sul retro del nostro tessuto esterno, poi dritto contro dritto si cuciono insieme esterno e fodera. Importante: lasciate circa 12cm non cuciti sul lato corto della bustina che poi andrà nascosto dalla patta. Io ho scelto di mettere un bottone magnetico come chiusura ( se anche voi volete fare così dovete inserirlo prima di assemblare i tessuti !) e poi un bottone fuori che è solo decorativo. Poi occorre cucire tutto intorno i bordi della bustina per delinearne bene la forma ; infine cucire i lati che tengono unita e chiusa questa borsettina.. per fare quest'ultima operazione io ho usato il filo trasparente così da evitare un'altra cucitura che si sarebbe sovrapposta a quella dei bordi creando un effetto disordinato.. ma se voi siete brave a cucire questo non dovrebbe succedervi e potrete tranquillamente usare un normale filo!

Magari con calma un giorno fotografo passaggio per passaggio! Ciao

giovedì 24 novembre 2011

Pochettemania atto II

La produzione di pochettes continua.. questa è tutta realizzata con prodotti comprati al mercato : in una bancarella ho trovato un tessuto misto lana al costo di 10 euro al metro .. l'ho comprato perchè mi piaceva moltissimo il colore : pare si tratti di un certo ottania, ultimamente di gran moda. Io non ero granchè soddisfatta della consistenza (un pò troppo elastica e quindi per me alquanto difficile da lavorare) così ho preso il mio bel tessuto appena acquistato,  l'ho messo in una vecchia fodera e l'ho buttato in lavatrice a 60 gradi insieme a vari asciugamani.. e voilà, l'infeltrimento è fatto : ho ottenuto una bellissima lana cotta ! Fino a poco tempo fa non sapevo nemmeno la differenza tra quest'ultima e il feltro!.. ma adesso sì,  perchè da un tessuto di lana filato e lavorato a maglia, grazie ad un semplice e selvaggio infeltrimento ( naturalmente non bisogna mettere l'ammorbidente nella lavatrice, anzi c'è chi consiglia di usare il detersivo per i piatti ma io ho evitato per il timore di essere assalita da una schiuma incontrollabile! ) ho ottenuto proprio la lana cotta!!
Anche la passamaneria proviene da un banco del mercato. La signora è stata gentilissima con me : io le ho mostrato quello che avevo acquistato qualche banco prima e lei prontamente mi ha fatto vedere che cosa avrei potuto abbinargli! Mi è sembrato carino puntare su questa lanosa passamaneria che ho usato anche per creare la rosellina applicata sulla patta con qualche punto a mano e un pò di colla a caldo.

La fodera a quadrettini, che fa molto country, la tenevo tra le mie scorte da un pò di tempo e mi è sembrata l'occasione giusta per usarla.

martedì 22 novembre 2011

Pochettemania


Anche se dentro posso metterci solo lo stretto necessario,  io le pochette le adoro !!  A dire la verità più sono minuscole e più le trovo deliziose..  ma insomma, mi rendo conto che almeno il telefono, un documento, qualche carta me la devo pur portare appresso!  E allora ecco che ho scelto di realizzare un modello non troppo piccino:  alla base misura 25 cm ed è alta 13 cm;  è solo un prototipo, perchè voglio apportare quà e là qualche piccola modifica.  Mi sono basata su  questo tutorial ..  la solita fantastica Liza Liam! Il suo blog è stupendo, utilissimo, io lo consulto spesso. In questo caso ho voluto aggiungere la zip , oltre al bottone magnetico..  così sono certa che le cose che ripongo nella mia pochette non rischiano di rovesciarsi a terra a causa di qualche mio maldestro movimento!

giovedì 14 luglio 2011

L'estate in una pochette

Ieri giornata di tuoni, fulmini, cielo cupo e funesto ...  oggi uno splendido sole si staglia su un azzurro terso !  Così è tutta un'altra storia, un'altra carica!  Al nord spesso l'estate vola via troppo velocemente e in un batter d'ali lascia spazio ad un  interminabile e  freddo grigio!   Mi piace l'idea di catturare quest'aria leggera, frutto dei furiosi temporali, e questa luce magica che rende allegra e vitale ogni cosa.   Pensando a tutto questo ho realizzato una pochette.  Ho usato con molta parsimonia una stoffa un pò anni 70 ( c'è  sempre della nostalgia per gli anni della propria infanzia!) con coccinelle ; l'ho acquistata su http://en.dawanda.com/shop/ddtt?#shop_products. Ci sono stoffe super fantasiose, naif, strampalate.. robe da far perdere la testa! Certo, hanno il loro costo (anche perchè bisogna considerare pure le spese di spedizione) ma ne val proprio la pena !  L'intero sito http://en.dawanda.com/ è un'autentica miniera d'oro!
Comunque, tornando ai miei pasticci, tanto per cambiare,  ne ho combinata una : per fare il decoupage ( il fiorellone al centro della pochette)  ho usato un comune tovagliolo a tre veli di cui però mi piaceva tanto l'immagine!  L'esperienza insegna : meglio usare le apposite salviette per decoupage perchè son fatte di una fibra diversa e il risultato finale è molto più naturale e omogeneo... vabbè, sarà per la prossima volta!