mercoledì 19 settembre 2012

Riciclando un collant

Dopo mesi ho realizzato il mio secondo video su youtube..che fatica!! Mi devo ancora impratichire a montare i video e soprattutto devo cercare di essere più sintetica!!! Comunque se avete un quarto d'ora a disposizione, dategli un 'occhiata: continuano le idee di recupero.. qui creo un bracciale da un collant!.. Dai guardatelo che finalmente ho preso il coraggio di riprendermi in viso..non solo le mani!!

lunedì 3 settembre 2012

Una domenica di ordinaria follia

Non potrei definirla altrimenti la mia giornata di ieri. E se seguite il progetto a cui mi sono dedicata, mi darete ragione. Dal mio archeologico armadio è venuto alla luce un antico reperto: un cardigan dall'indefinito colore, a metà tra il verde penicillina e il marrone "Alpenliebe". Indossato creava sul mio incarnato degli strani riverberi che mi facevano sembrare livida e triste. Avevo bisogno di dare a questo golfino smorto un tocco un pò simpatico.. così ho iniziato a rovistare tra la mia passamaneria aggrovigliata e ho trovato una ruche elastica con delle pailletes: mi è sembrata perfetta per rianimare il mio cardigan... ma certo non era sufficiente! Così mi è venuta l'insana idea di arrichirlo con dei pois.. e allora vai di pannolenci marrone (ne avevo qualche ritaglio avanzato da quando l'avevo usato per fare dei portachiavi) e fustella tonda del diametro di un centimetro! Se anche voi vi volete avventurare in questo folle esperimento, potete usare anche un diametro maggiore per realizzare i pois.. perchè più i pois sono piccoli e maggiori sono i dolori quando dovete applicarli! Come vi dicevo io ho il torchietto, quindi ho usato questo per fare i cerchietti, ma se voi non l'avete, potete farli a mano perchè credo che, anche un pò irregolari, siano davvero carini! Se tuttavia siete pigre come me, potete dare un'occhiata qui.Trovate vari perforatori che in un attimo vi aiutano a creare varie sagome: oltre ai cerchi, ci sono anche i cuori, le farfalle, le caramelle..!!! Comunque, tornando al mio progetto ecco qua l' occorrente:
Il primo passaggio è stato piuttosto semplice: ho puntato con gli spilli la mia ruche
Quindi l'ho cucita , inserendo nella macchina da cucire l'ago con punta sferica che serve appunto per la maglina e il jersey. Ricordatevi anche di allentare la pressione del piedino ( se la vostra macchina prevede questa opzione), così non rovinerete il tessuto!
A questo punto il senno mi ha abbandonato e così anche la batteria della mia fotocamera che esigeva ad ogni costo di essere ricaricata! Morale: non ho fatto altre foto durante la lavorazione appunto perchè, colta da questo pazzo impeto avventuroso, non ho pensato di aspettare il tempo che la mia macchina fotografica si riavesse!.. In pratica, come avrete capito, ho fatto il certosino e folle lavoro di piazzare i miei pois di pannolenci. Inizialmente li ho posizionati con la colla, ma poi li ho dovuti cucire con un punto zig zag, altrimenti li avrei persi in un battibaleno! .. Ho usato nella bobina superiore il filo di nylon trasparente, invece sotto ho lasciato del filo di poliestere abbastanza in tinta con il mio golfino. Non vi sto a raccontare le acrobazie che ho dovuto fare per cucire i pois sulle maniche: sembravo una vera contorsionista del cucito!!
Comunque dopo un paio di tormentate ore, ecco il mio nuovo cardigan alterato:

Che ne dite?

martedì 21 agosto 2012

Come ti riciclo un polsino

Eh sì.. in effetti non mi sembrava di aver alterato a sufficienza la mia camicia! O meglio: che fare delle maniche che ho tagliato? Ma certo: un bracciale!.. magari  un pò in stile vittoriano!
Ho iniziato scucendo il polsino dal resto della manica:
Poi ho tolto il bottone, che proprio non si addiceva al mio pregetto, e ne ho scelto uno dall'aspetto più retrò. Però, visto che era più grande del bottone originale, ho dovuto allungare l'asola , rafforzandola con qualche punto a mano:
Ho ripreso la manica e l'ho tagliata nella parte più larga, ricavando due strisce che ho arricciato un pochino (sempre con punti lunghi e molli che ho poi tirato):
Ho inserito la striscia di tessuto più bassa tra i due strati del polsino aperto, che poi ho richiuso seguendo la traccia delle cuciture precedenti; la striscia più alta l'ho cucita sulla parte inferiore del polsino, facendo attenzione a non sovrappormi con la filza che avevo creato per l'arricciatura. Quindi ho sfilato via i punti molli che non mi servivano più:
Un pò per decorazione, un pò per coprire la cucitura che rimaneva a vista, ho applicato una bella striscia di trine:
Ho cucito il bottone, ho sfilacciato un pochino i bordi..ed ecco il mio bracciale in stile vittoriano:








sabato 18 agosto 2012

Alterazione di una camicia

Ogni tanto dal mio armadio spuntano dei capi davvero insignificati ( o meglio dire brutti ) , come questa camicia:
Ho provato a modificarla , nel tentativo di darle un aspetto un pò più femminile.
Ho iniziato staccandole la parte superiore del colletto, con l'aiuto della scucitrice. In pratica ho ottenuto un collo alla coreana:
Poi ho rovistato nella mia disordinatissima scatola della passamaneria e ho trovato un pizzo di cotone molto semplice. L'ho arricciato un pò con l'aiuto di una cucitura fatta con punti dritti molto lunghi e molli:
L'ho inserita tra i due strati del colletto con gli spilli e ho cucito seguendo le tracce lasciate dalla cucitura precedente:
Con la parte del colletto che ho tolto ho fatto una rosetta. Semplicemente ho preso un solo strato del vecchio colletto, l'ho  piegato a metà e ho fatto un nodo ad un'estremità:

Mi sono aiutata con un pò di colla (ma poi ho messo anche qualche punto col filo così quando la lavo non corro rischi) e attorcigliando e girando, ecco qui la rosetta:
Poi sono passata al taschino. Ho scucito la parte superiore per poter inserire un altro pò di pizzo arricciato:
Quindi ho puntato il mio pizzo, l'ho cucito e ho richiuso il taschino seguendo le tracce delle cuciture che avevo appena tolto. Ho anche attacato la rosetta con qualche punto a mano:
Poi ho scelto di togliere le maniche. Le ho tagliate un pò oblique:
 e le ho rifinite con uno zig zag non troppo stretto. Ho tirato un pò il tessuto mentre cucivo, così è venuto un effetto un pò ondulato. Infine ho tolto  tutti i bottoni e ho deciso di riattaccarli con un filo rosa acceso. Tranne il primo che ho sostituito con un bottone dall'anima in metallo, rivestito con un avanzo di tessuto della stessa camicia:

Ed ecco che la mia camicia anonima ha acquistato un tocco più femminile, vagamente country:
...Una cintura morbida in vita ...e la mia camicia è perfetta abbinata ad un paio di jeans!





martedì 14 agosto 2012

Stampi per fare bottoni & Co.


Era da un pò che mi frullava in testa l'idea di realizzarmi dei calchi per fare dei bottoni e altri soggetti che di volta in volta mi capitano sotto mano. E finalmente a casa mia è arrivata la spettacolare pasta flash della stamperia! Se abitate dalle parti di Torino,  io l'ho comprata qui, costa circa 20 euro...certo non è poco, ma qualche gratificazione bisogna pur concedersela!
Mi sono subita messa all'opera stendendo un foglio di carta forno.
Qua sopra vedete che il kit è fatto di 2 barattoli: occorre prendere la stessa quantità dall'uno e dall'altro..io per regolarmi faccio due palline:
Il composto è morbidissimo quindi è molto facile impastare le due parti! Fate una pagnottella con circa un centimetro di spessore e più o meno della stessa dimensione dell'oggetto di cui volete creare il calco.
Quindi appoggiate il vostro oggetto (io ho usato qui un bottone) a faccia in giù e premete finchè è allo stesso livello dell'impasto . Chiudete bene intorno al bottone, in modo che l'impasto aderisca perfettamente ai contorni:


Ora aspettiamo 10 minuti e possiamo togliere il bottone (che sarà perfettamente pulito)..il calco è pronto!
Naturalmente ho voluto sperimentarlo immediatamente, così ho preparato una pallina di fimo:
E ho riempito il mio calco..se c'è dell'eccedenza come qui, toglietela con un taglierino..stando attente a non tagliare anche lo stampo(..più che altro è una raccomandazione che mi faccio da sola!)
Se volete, potete mettere questi stampi gommosi a cuocere a bagnomaria perchè non si sciolgono! Io l'ho fatto per quelli che ho riempito con il fimo liquid.
Ecco gli oggetti che ho usato per fare i miei stampi per il fimo:
Ed ecco come sono venute le mie riproduzioni grazie agli stampi con la pasta flash:
I primi due(il bottoncino e la corona) li ho fatti con del fimo liquid colorato con la polvere di un vecchio ombretto marrone.. che poi è anche lo stesso che ho usato( in quantità decisamente minore)  per spennellare il cameo e il bottone fatti con il fimo soft.


domenica 15 luglio 2012

Fimo e transfer paper

Dopo tanto navigare per tutorial e dopo tanti sgorbietti sbiaditi , sbucciati e gibbosi, eccomi approdata ad un decente trasferimento d'immagine su fimo! Vi mostro i passaggi che ho seguito per creare un ciondolo a cuore.
Per cominciare serve del fimo liquid, della transfer paper, del fimo di colore chiaro, uno stampino per tagliare ( io l'ho preso qui), un gancetto da inserire nel ciondolo:

Stampate sulla transfer paper , con opzione di stampa speculare, l'immagine che preferite( naturalmente deve essere proporzionata allo stampo che avete scelto).. già che ci siete vi conviene stampare un pò di immagini in modo da sfruttare tutto il foglio (..ma questo è ovvio!!..direte giustamente voi!).
Poi stendete del fimo chiaro (io ho fatto una sfoglia di 4 mm circa) e ricavate il vostro cuore con lo stampino:
Accorciate con delle pinzette il gancetto ,se è troppo lungo, e infilatelo delicatamente nel cuore di fimo, facendo attenzione che non fuoriesca:
Usate lo stesso stampino per delimitare con una matita la forma dell'immagine sulla transfer paper, quindi tagliatela:
Spennellate del fimo liquid sul ciondolo cuore e applicate l'immagine ritagliata a faccia in giù. Tenete premuto un pò in modo che aderisca bene:

A questo punto io cuocio a bagnomaria per circa 20 minuti a fuoco basso (secondo me questo è il modo migliore per evitare che l'immagine si bruci o si scurisca e poi così non si formano troppe bolle di fimo liquid):
Ora bisogna far raffreddare il ciondolo e poi molto delicatamente si può togliere la pellicola che riveste la transfer paper:


Infine una spennellata di vernicetta lucidante..ed il ciondolo è fatto:
Qualche bollicina purtroppo c'è ..ma lo sappiamo: il fimo liquid è proprio un soggetto difficile da trattare!

domenica 8 luglio 2012

Luglio svuota Torino

.. e non solo! Pure San Mauro era un deserto: temperatura torrida e totale assenza di gente! Solo la sera, quando l'aria è diventata un poco più respirabile,qualcuno è uscito a farsi un giro tra i banchetti preparati con cura in piazza Europa! Magro guadagno ma l'esperienza con Monica è stata davvero bella! Abbiamo allestito un banchetto proprio carino che, impreziosito dai suoi bijoux, faceva la sua discreta figura! Le mie foto non sono un granchè perchè sono state scattate con il telefono, ma ve le mostro ugualmente..così, giusto per darvi un'idea... Grazie di cuore a  Fabiola e ad Angela ( sei sempre così dolce e ironica!)che mi hanno lasciato dei bei messaggi d'incoraggiamento.